Sono da sempre molto contento di essere nato mantovano con sangue pugliese.
Ognuno di voi gentili lettori ha certamente incontrato un mezzo sangue come me lungo il proprio cammino...e potrei anche scommettere si trattasse di un mezzo sangue pugliese...visto che ormai sono ovunqueee!!
Pregi del sangue terrone con nascite polentona:
poter usare il termine "terrone" con i terroni e "polentone" con i polentoni.
essere un bel moro come un terrone senza essere basso come un terrone
essere emancipato come un polentone senza essere freddo come un polentone.
Ok, ora seri pregi del sangue terrone con nascita polentona (il bel moro è vero però):
la cultura. gli usi e costumi, l'amore per la scoperta. I dialetti e i modi di dire. la capacità di analizzare la sociologia di due paesi senza rimanere inconsapevole vittima di favoritismi. la possibilità di cogliere una e l'altra particolarità specifica per farla una propria caratteristica unica.
A Natale, in Puglia, la mia famiglia e i miei famigliari preparano tortelli di zucca e agnoli mantovani.
Per Natale i miei genitori regalano agli amici più cari una latta di olio pugliese.
Passatemi il concetto culinario, ma io sono fatto di tortelli e di olio, di grana e caciocavallo.
ho dietro ai miei occhi il mare del Gargano, i vigneti di mio nonno, i colori del Tavoliere delle Puglie...e il giallo del mais della Pianura Padana, ho nel cuore la storia nobile dei Gonzaga, i miei cugini giù, i miei amici su, la vista di San Severo dall'alto con le guglie dorate, l'emozione della folla festante della festa della Madonna giù, il silenzio reverenziale dei Sacri Vasi su.
Sarà presunzione ma mi sento davvero più ricco di un mio coetaneo mantovano. uno di quei ragazzi che non riesce ad andare oltre alle proprie culture perchè giudica equipollenti orecchiette e cime di rapa e il cous cous magrebino.
Ma non è colpa sua, o almeno non completamente. E' difficile uscire da un sentimento fortemente tradizionalista per cultura, per conoscere altre realtà. A me vien facile, io ne vivo due, io ho sotto gli occhi anno dopo anno due realtà. non è colpa del sopracitato only-virgiliano perchè non è facile avere genitori intelligenti come i miei (una volta ogni tanto qualche merito concediamoglielo)...i miei ci (la sister) hanno sempre educato verso i loro usi non privandoci di quelli del posto che hanno scelto per farci nascere, Santa Lucia giù non c'è, ma loro hanno imparato tutto l'iter della favola della santa e anno per anno hanno messo in scena e fatto nostra un'usanza che non apparteneva loro. I miei genitori non hanno disimparato il loro dialetto, non hanno nascosto le loro origini negli ambienti lavorativi o nelle amicizie -in tempi in cui il "tornatevene a casa vostra" di turno era riferito ai meridionali-. La mia fortuna è bipartisan: la sacralità e il rituale della Vigilia e di tutto il Natale in Puglia sono molto sentiti, ma i miei zii non hanno mai vissuto come offensivo il nostro portare un pezzettino di Mantova con noi...
E' difficile crescere in una visione estremista e riuscire a vedere al di là delle proprie mura con curiosità e rispetto.
Mi sento ricco ad essere un mezzosangue!

:)
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