lunedì 20 dicembre 2010

Bruciore. Interno, al petto, un pò come quelle immaginette di Cristo con le fiamme al cuore.
Forse perchè è sera, forse perchè ho bisogno di allontanarmi da questo schermo e da questo cellulare.
Forse ho bisogno di avere l'alibi del Natale, dei parenti, per non esserne vicino, condizionato.
Mi spiace che tu non mi abbia scritto prima, non mi è dispiaciuto tutto il giorno e mi dispiace tutto ora.
Sono complicato al limite della tua più profonda sega mentale.
Sguazzo e nelle parole mi proteggo, nei silenzi ferisco, nei ritorni stronco.
Non voglio tu mi dica di lui, se non so non me ne ricordo, se non me ne ricordo non s'accende il cuore come un'abatjour.

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