martedì 26 ottobre 2010

roadkill squirrel beer




ecco
un pò di cultura verde
che non vi voglio ignoranti!
premetto: di birra non me ne intendo. sono astemio, non bevo.
mi bagno le labbra con qualche superalcolico a volte. ma sono astemio, non bevo.
ho scoperto una birra per così dire "strana".
l'azienda produttrice si chiama BREWDOG -cane che fermenta o una cosa del genere credo-
e da quanto ho potuto constatare dal sito non si occupa di birre "convenzionali"
http://www.brewdog.com/
c'hannamo a ffà na birretta? no..è inconvenzionale.
Brewdog è un birrificio scozzese relativamente giovane, ma capace di rivoluzionare il settore anglosassone con dei prodotti originali e innovativi: sua ad esempio la Paradox, una birra affinata in botti utilizzate per  l’invecchiamento del whisky, la Tokyo che si distingue per essere una birra con gelsomino e mirtilli, sottoposta a dry hopping con luppoli nordamericani e neozelandesi e infine invecchiata 4 settimane con trucioli tostati di rovere francese, la Divine Rebel realizzata con lieviti di champagne e con una sola qualità di luppolo.
E ancora, una delle birre che propongono vede l’utilizzo sia di ingredienti stimolanti che di ingredienti depressivi. Tra i primi rientrano il miele di erica scozzese, il Guaranà, e la Cola acuminata (una pianta sempreverde originaria delle foreste tropicali dell’Africa occidentale e dalle forti proprietà eccitanti). Tra gli ingredienti con effetti depressivi ci sono il Papavero Californiano e il luppolo stesso.
Per festeggiare i loro 2 o 3 non so anni di fondazione quelli delle drewdog hanno voluto riproporre una birra del periodo coloniale inglese, e pensando che il gusto della birra nelle botti fosse influenzato anche dall’aria del mare duranti i lunghi viaggi per le Indie hanno legato le botti a un peschereccio norvegese, lasciato a vagare per l’Atlantico per qualche mese.
Insomma, i prodotti sono davvero particolari, e forse per questo (e per l'ovvio riscontro in una limitata porzione di popolazione europea facoltosa ed estimatrice) vengono commercializzate in tiratura limitatissima (solo 2.000 bottiglie per la Tokio) e sono acquistabili esclusivamente sul sito dell’azienda.
gelsomino, mirtilli, papavero, gente di mare (che se ne va, dove gli pare), champagne, miele, rovere, la povera Erica, niente a confronto dell'ultima invenzioni di sti due scozzesi beoni:
quattro scoiattoli, sette ermellini e una lepre!
non li hanno frullati in una bottiglia. no. hanno messo la bottiglia dentro le bestie.
una birra scoiattolata. una bottiglia foderata di lepre.
spiego; hanno preso degli animaletti trovati morti sulle strade e li hanno fatti imbalsamare facendo si che dalle loro boccucce uscisse il collo della bottiglia. ad alcuni esemplari hanno applicato anche un vestitino.
oh ma ti immagini lo scoiattolo che quando apri il frigo, tipo con la bocca piena, ti dice che ha freddo?

vabbè comunque il risultato? eccolo:


 cercano ora elefanti (che siano però deceduti in incidenti stradali) come botte per la fermentazione della nuova produzione.

Nessun commento:

Posta un commento